La brochure dell’ottava edizione di “In partenza per l’Europa”

in PARTENZA per L’ EUROPA

opportunità, di studio, lavoro, volontariato o stage all’estero offerte dall’UE e da istituzioni trentine

COPERTINA

Segreteria organizzativa:
Centro di Documentazione europea – 0461 495087
Europe Direct Trentino- 0461- 495088

europa.provincia.tn.it/news/-iniziative/pagina324.html
www.europa.provincia.tn.it/muoversi_in_europa
facebook.com/EuropeDirectTrentino
@EDICTrentino

organizzato e promosso da:

PROVINCIA
AUTONOMA
DI TRENTO

con la preziosa collaborazione di:
Servizio minoranze linguistiche locali e relazioni esterne
Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale
Trentino Marketing
Centro Duplicazioni della PAT

Presentazione

L’Europa sta affrontando una serie di sfide nel processo della sua politica, nei suoi aspetti economici, sociali e culturali.
I programmi europei per i giovani offrono reali opportunità di partecipazione e mobilità ed interpretano in chiave moderna la necessità di dotare le nuove generazioni di formazione, competenze, skills adeguati e spendibili nel mondo del lavoro attuale e futuro. Aumentare l’occupazione giovanile è un obiettivo fondamentale della politica per il lavoro che l’UE conduce nell’ambito della strategia Europa 2020 per la crescita e l’occupazione.
Il programma Erasmus+ in particolare, vuole contribuire alle priorità delineate dalla Comunicazione della Commissione "Investire nella gioventù europea", anche attraverso il sostegno fornito alle esperienze di mobilità con una forte componente basata sul lavoro, per promuovere l’occupazione e lo spirito imprenditoriale tra i giovani.

In partenza per l’Europa, giunta quest’anno alla sua ottava edizione, si ripropone, in due giornate di incontri e confronti, di presentare un panorama delle novità e delle opportunità attive nella nostra provincia, grazie a fondi europei e in sinergia con risorse regionali e provinciali ad una platea vasta ed articolata, non solo ai giovani che rimangono i destinatari privilegiati.

La mobilità è un chiaro valore aggiunto:
– sia per rafforzare le competenze generali acquisite durante la mobilità, con esperienze che aiutano i giovani ad aprire la mente, ad ampliare le competenze sociali, a sviluppare innovazione e iniziativa sperimentando la cittadinanza europea;
– sia per acquisire competenze specifiche di lavoro. La mobilità di lungo termine ha vantaggi anche per le organizzazioni coinvolte, sviluppando strategie di internazionalizzazione e aiutano le imprese ad intercettare le competenze necessarie per aumentare la loro competitività.

L’edizione di quest’anno è una proposta di tre momenti settoriali che ruotano attorno all’”Europa dei diritti”.
Il pomeriggio del 15 novembre sarà occasione per presentare le novità per il 2018. La seconda giornata si aprirà con una tavola rotonda sul tema della cittadinanza vista da diverse angolature: giuridiche, formative e di competenza.
Infine, nel pomeriggio del 16 saranno presentati alcuni “strumenti" utili per il cittadino europeo”.

Tutte le proposte sono ad entrata libera

Programma di mercoledì 15 novembre
Sala Belli

Cosa bolle in pentola
introduce e coordina Novella Benedetti coach & formatrice

14.30 Corpo europeo di solidarietà (EUSC) – Volontariato
Paola Trifoni – Agenzia Nazionale Giovani (ANG)

15.00 Le opportunità di lavoro o tirocinio: l’area occupazione del Corpo europeo di solidarietà (EUSC ), Your first EURES job e il programma Reactivate
Veronica Messori – Fondazione Giacomo Brodolini (FGB)
Gloria Mazzoli – Anpal Servizi – in rappresentanza dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale EURES (UCN ) – Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro
Laura Pitteri – Sportello EURES Trento

16.15 La mobilità per giovani diplomati e qualificati
La carta della mobilità VET: opportunità per i giovani trentini
Luciano Galetti – Ufficio Risorse Unione europea e sviluppo del lavoro – PAT

Progetto Plus-Muse
Formazione e tirocini all’estero nel campo della meccatronica
Serena Tarter – Ufficio Risorse Unione europea e sviluppo del lavoro – PAT

16.45 Tavola rotonda
TLN-Mobility – L’esperienza della Rete europea per la mobilità transnazionale dei Neet
introduce e coordina Rosalba La Grotteria – CODEX Torino
intervengono: Ministero del Lavoro della Germania, della Svezia e della Regione di Andalusia
in inglese con traduzione

Nuovi bandi di mobilità transnazionali della Provincia autonoma di Trento finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro di giovani svantaggiati (Neet)
Federica Cherotti – Ufficio Risorse Unione europea e sviluppo del lavoro – PAT

Corpo europeo di solidarietà (EUSC)
Le opportunità di volontariato, lavoro e tirocinio

Paola Trifoni – Agenzia Nazionale Giovani (ANG)
Veronica Messori – Fondazione Giacomo Brodolini (FGB)

Questa è la nuova iniziativa dell’Unione europea per offre ai partecipanti (tra i 17 e i 30 anni) opportunità di lavoro, tirocinio, apprendistato o volontariato, nel proprio paese o all’estero, nell’ambito di progetti che possono durare fino a dodici mesi, con la possibilità di vivere un’esperienza ispiratrice e arricchente per giovani intenzionati ad aiutare, imparare e crescere.
Ha l’obiettivo di costruire una società più inclusiva, prestare aiuto a persone vulnerabili e rispondere ai problemi sociali. I partecipanti al Corpo europeo di solidarietà portano con sé idee, convinzioni e aspettative che le organizzazioni ospitanti cercano di concretizzare predisponendo un programma di attività di qualità.
Qualche esempio di attività possibili? Fornire assistenza a richiedenti asilo appena arrivati, diradare la vegetazione boschiva per prevenire incendi, lavorare con disabili, aiutare a ricostruire una scuola o un edificio pubblico distrutti da eventi naturali: uno dei primi progetti attivati ha riguardato appunto l’aiuto prestato all’opera di ricostruzione nelle zone umbre colpite dal
terremoto.

Your first EURES job
Gloria Mazzoli – Anpal Servizi in rappresentanza dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale EURES (UCN ) Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del lavoro

Favorire la mobilità professionale. E’ questo in sintesi l’obiettivo dell’iniziativa dell’Unione europea che intende coprire i posti di lavoro vacanti in un determinato settore, ambito professionale, paese o gruppo di paesi sostenendo i giovani fra i 18 e i 35 anni di età che dimostrano una propensione alla mobilità.
I giovani possono trovare un posto di lavoro, un tirocinio o un apprendistato in un altro Stato mentre i datori di lavoro trovano all’estero le competenze di cui hanno bisogno per le loro attività e che non trovano in patria. Una piattaforma online raccoglie in un unico luogo i curricula di giovani candidati provenienti dai 28 Stati dell’UE (e da Islanda e Norvegia) interessati a una esperienza professionale all’estero e le offerte di datori di lavoro europei che ricercano giovani lavoratori.

Reactivate
Laura Pitteri – Sportello EURES Trento

E’ un programma di mobilità lavorativa dell’Unione europea finalizzato ad aiutare i cittadini con più di 35 anni di età residenti in uno dei 28 paesi membri dell’UE a trovare un’opportunità di lavoro, tirocinio o apprendistato in un altro paese dell’UE e a fornire supporto ai datori di lavoro nella ricerca di manodopera qualificata. L’obiettivo è abbinare la domanda e l’offerta di lavoro, in particolare per i disoccupati, in tutta Europa. Le posizioni lavorative e gli apprendistati devono avere una durata minima di 6 mesi (per gli apprendistati può valere un periodo più breve).
Dà diritto a un supporto finanziario per partecipare a un colloquio all’estero, e per coprire spese di formazione linguistica, riconoscimento di qualifiche o trasferimento al paese di destinazione.

La mobilità per i giovani diplomati e qualificati
Carta della mobilità VET: opportunità fino al 2021 di mobilità all’estero
per i giovani trentini

Luciano Galletti – Ufficio Risorse Unione europea e sviluppo del lavoro – PAT

La Carta è una delle novità di Erasmus+ introdotta nel 2015 per l’ambito Istruzione e Formazione Professionale. Nell’ottobre 2016 è stata concessa alla Provincia autonoma di Trento. L’assegnazione della Carta consente agli assegnatari di richiedere finanziamenti, partecipando ai bandi Erasmus+, con una procedura semplificata.

Progetto Plus-Muse
Formazione e tirocini all’estero nel campo della meccatronica

Serena Tarter – Ufficio Risorse Unione europea e sviluppo del lavoro – PAT

Un tirocinio all’estero, della durata di 12 settimane, in aziende meccatroniche altamente specializzate, in Germania, Inghilterra, Bulgaria o Spagna. Al ritorno un ulteriore tirocinio di otto settimane in un’azienda trentina del distretto della meccatronica.
E’ questa l’opportunità che il progetto, finanziato dal programma Erasmus+ e gestito dalla Provincia autonoma di Trento, offre fino al 2021 ad alcune centinaia di neodiplomati e neoqualificiati nel settore della meccatronica.
I giovani hanno quindi la possibilità di accrescere le proprie competenze, anche linguistiche, in un altro paese europeo e più in generale di acquisire una mentalità aperta all’innovazione, al confronto, alla ricerca di partnership, per riportare poi queste attitudini e queste doti all’interno del contesto produttivo Trentino.

Inserire foto mobilità diplomati

Tavola rotonda
TLN-Mobility – l’esperienza della Rete europea per la mobilità transnazionale dei Neet
La rete TLN MOB e il suo valore aggiunto
introduce e coordina Rosalba La Grotteria – CODEX Torino
intervengono i rappresentanti
Ministero del Lavoro Germania, Svezia e Regione dell’Andalusia
Federica Cherotti – Ufficio Risorse Unione europea e sviluppo del lavoro – PAT

Il network “Transnational Mobility Measures for Disadvantaged Youth and Young Adults” ovvero TLN Mobility, è una rete transnazionale di cui l’Autorità di Gestione del Fondo Sociale Europeo della Provincia autonoma di Trento è partner. In origine rete di apprendimento finanziata dalla Commissione europea nella programmazione FSE 2007-2013, è oggi un partenariato consolidato tra 11 Stati membri e regioni europee per affrontare la disoccupazione giovanile grazie alla promozione di misure di mobilità transnazionale. I partner, riconoscendo l’impatto positivo del tirocinio all’estero per i giovani svantaggiati, hanno previsto che le misure di mobilità transnazionale siano sostenute attraverso i loro programmi nazionali e regionali del FSE 2014-2020. Per facilitare la collaborazione transnazionale tra gli Stati membri in questo settore, TLN Mobility ha sviluppato un “bando coordinato” sulle misure di mobilità transnazionale per giovani e giovani adulti svantaggiati.
Verranno presentati alcuni dei bandi coordinati attualmente in vigore e le prospettive che questi offrono ai giovani Trentini.

Programma di giovedì 16 novembre
Sala Belli – ore 9.30

Tavola rotonda
Cittadinanza europea: diritti, formazione, competenze, consapevolezza

A partire dall’introduzione del concetto di cittadinanza europea nel Trattato di Maastricht, i diritti a essa connessi sono stati progressivamente e significativamente rafforzati, tanto a livello giurisprudenziale quanto normativo, al punto da venire posti – come recentemente sottolineato dalla stessa Commissione europea – al cuore delle politiche dell’Unione e del processo di integrazione. Particolarmente importanti sono i diritti che scaturiscono dalla mobilità garantita ai cittadini europei: una delle 4 libertà fondamentali.

introduce e coordina
Marco Brunazzo – Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale – Università di Trento

intervengono

Stefania Yapo – dottoranda presso l’Università di Trento
Una ricerca sull’importanza dei diritti di cittadinanza

video di Mattia Baiutti – Dottore di Ricerca in Studi Umanistici – Università di Udine
Il progetto “Protocollo di Valutazione Intercultura” sull’internazionalizzazione della scuola la formazione degli insegnanti e la mobilità studentesca

Bruno Daves – Istituto Pavoniano Artigianelli della Provincia autonoma di Trento
Il caso Sword, “School and WOrk-Related Dual learning” transizione tra scuola e mondo del lavoro attraverso l’approccio duale per la mobilità dei docenti e degli studenti

Isabella Condino – Confederazione italiana della piccola e media industria privata (Confapi)
Il progetto MobiliseSME, programma pilota di mobilità per partecipare a scambi transfrontalieri di personale

Andrea Rosalinde Hofer, – Centro OCSE LEED di Trento per lo Sviluppo Locale
ll progetto CE-OCSE HEInnovate: un quadro per migliorare l’orientamento all’innovazione e all’imprenditorialità delle Istituzioni di educazione superiore a livello locale in Europa

Migrazioni e cittadinanza
Una ricerca di dottorato sulla doppia cittadinanza della dott.ssa Stefania Yapo dottoranda presso la Scuola di Dottorato in Sociologia e Ricerca Sociale, a Trento

Il progetto SWORD
SWORD, “School and WOrk-Related Dual learning” è un progetto triennale del programma Erasmus Plus, che prevede la costituzione di un partenariato per l’innovazione e lo scambio di buone prassi. Si focalizza sul collegamento e la transizione tra scuola e mondo del lavoro attraverso l’approccio duale. Il focus del progetto SWORD è sui meccanismi di passaggio tra i percorsi scolastici e formativi, soprattutto di tipo tecnico e professionale e il mondo del lavoro e mira ad identificare in prospettiva un modello di dual learning in cui il passaggio possa essere anche pluri-paese, favorendo quindi processi di mobilità internazionale, che rafforzino la transizione scuola-formazione e lavoro. I partner del progetto sono tre amministrazioni pubbliche italiane: (Provincia di Trento, di Bolzano, Regione Friuli Venezia Giulia) e tre organismi di formazione europei (Amburgo, Linz , Danzica).

Protocollo di Valutazione Intercultura
Dall’autunno 2016 l’Università degli Studi di Udine in collaborazione con la Fondazione Intercultura Onlus ha avviato un progetto pilota "Protocollo di Valutazione Intercultura" con l’obiettivo di creare un protocollo per la valutazione della competenza interculturale degli studenti che hanno partecipato a un programma annuale di studio all’estero. Partecipano anche 120 insegnanti della Scuola Secondaria di Secondo Grado che hanno avuti almeno uno studente in un programma di mobilità individuale internazionale annuale.

Progetto MobiliseSME
E’ un programma pilota di mobilità per scambi transfrontalieri di personale. Ha l’obiettivo di esaminare le opportunità di introdurre in Europa un programma di mobilità transfrontaliera per i dipendenti delle MPMI e i basa sull’idea che un programma di questo genere possa creare nuove opportunità commerciali, arricchendo al contempo l’esperienza e le carriere dei dipendenti

Progetto CE-OCSE HEInnovate
La Commissione Europea è soggetto propulsore di questo progetto cui OCSE presta il suo bagaglio di esperienze e competenze. E’ uno strumento di analisi conoscitiva e di aiuto alla presa di decisioni da parte delle istituzioni di educazione superiore (Higher Education institutions – HEI) al fine di diventare più integrate nei rispettivi territori agendo effettivamente quali soggetti propulsori dell’innovazione e dello sviluppo dell’imprenditorialità, 3 anni di esperienza di progetto con più di 100 istituzioni coinvolte a livello europeo. Attraverso HEInnovate si vuole costituire un quadro di riferimento e guida per le HEI europee orientate all’innovazione e all’imprenditorialità.

Programma di giovedì 16 novembre
Sala Belli – ore 14.00

Buono a sapersi
introduce e coordina Giancarlo Orsingher – Europe Direct Trentino

14.00 Vivere e lavorare in Svezia con un focus sulle professioni maggiormente ricercate
Mats Nilsson e Jerker Claesson – EURES, Svezia
in lingua inglese

15.00 EPSO: i concorsi presso le istituzioni europee con simulazione del test di selezione
Federico Pieri – European Personnel Selection Office (EPSO)

16.15 La tessera europea di assicurazione malattia: quali diritti mi garantisce
Ivan Miorandi e Miriam Ghetta – Dipartimento amministrativo ospedaliero territoriale – Azienda Provinciale Servizi Sanitari APSS

17.00 I diritti dei viaggiatori: i consigli per non essere presi alla sprovvista
Monika Nardo – Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia – Ufficio di Bolzano

Inserire foto

Vivere e lavorare in Svezia con un focus sulle professioni maggiormente ricercate
Mats Nilsson e Jerker Claesson – EURES, Svezia

Informazioni su condizioni di vita e di lavoro con un focus sul fabbisogno di personale, in particolare nel settore tecnico-ingegneristico. In Svezia c’è una forte richiesta di professionisti nell’ambito dell’ICT Software e dell’ingegneria meccanica e molte aziende sono interessate ad assumere personale dall’estero.

EPSO: i concorsi presso le istituzioni europee con simulazione del test di selezione
Federico Pieri – Ufficio europeo di selezione del personale

A chi è in cerca di una nuova e promettente carriera in un ambiente attivo e dinamico, l’Unione europea offre un ambiente stimolante nel quale mettersi alla prova. Sia che si tratti di lavorare presso un’istituzione a Bruxelles, Lussemburgo o Strasburgo o in una delle tante Agenzie decentrate in tutti gli Stati membri o ancora presso le delegazione dell’UE in tutto il mondo.
Occupandosi di svariati temi – cambiamenti climatici, immigrazione, sicurezza, commercio, comunicazioni mobili, solo per citarne alcuni – l’UE impiega personale dai profili molto diversi e quindi lavorare in un’istituzione europea significa confrontarsi con un gruppo di colleghi eterogeneo e multiculturale.
C’è anche la possibilità di sfruttare al meglio le proprie competenze linguistiche e per la maggior parte dei posti è necessario conoscere almeno due lingue ufficiali dell’UE.

La tessera europea di assicurazione malattia: quali diritti mi garantisce
Ivan Miorandi e Miriam Ghetta – Dipartimento amministrativo ospedaliero territoriale – Azienda Provinciale Servizi Sanitari APSS

Se siamo in un paese dell’Unione europea diverso dal nostro e abbiamo bisogno di assistenza sanitaria, che facciamo?
Grazie alla Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) abbiamo il diritto all’assistenza sanitaria statale in caso di permanenza temporanea in uno dei 28 Stati membri dell’UE, in Islanda, in Liechtenstein, in Norvegia e in Svizzera, alle stesse condizioni e allo stesso costo degli assistiti del paese in cui ci si trova. E’ sufficiente presentare la tessera presso la struttura per avere le cure mediche necessarie, per questo è indispensabile portarsela dietro.
In alcuni paesi l’assistenza sanitaria è gratuita, in altri no e la TEAM garantisce, una volta rientrati nel nostro paese, di essere rimborsati delle spese sostenute per curarci.

I diritti dei viaggiatori: i consigli per non essere presi alla sprovvista
Monika Nardo – Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia– Ufficio di Bolzano

Succede abbastanza frequentemente che un volo venga inaspettatamente cancellato, che arrivi a destinazione con un ritardo importante o che delle compagnie aeree accettino prenotazioni in numero maggiore rispetto ai posti in aereo. E se l’agenzia viaggi ci comunica all’ultimo momento variazioni della nostra vacanza?
Possiamo poi avere problemi con le prenotazioni alberghiere, i biglietti per concerti o eventi sportivi. E se viaggiamo in Europa con il nostro cane o gatto, cosa serve sapere? Quali sono in definitiva i diritti (e anche i doveri) del viaggiatore europeo?

mercoledì 15 novembre 14.00 – 18.00
giovedì 16 novembre 10.00 – 18.00

Spazio informativo
Le occasioni di studio, lavoro, volontariato… dai 15 ai 65 anni!!!

Una decina di punti informativi sulle tante opportunità di mobilità transnazionale offerte dall’Unione europea e da varie istituzioni trentine per chi è interessato a fare un’esperienza all’estero che spaziano dal Servizio Volontario Europeo alla formazione all’estero nel campo della meccatronica, dal quarto anno scolastico all’estero agli scambi giovanili, dalle possibilità di lavoro in un altro paese europeo grazie al portale EURES alle possibilità di “mobilità all’estero per gli adulti” grazie al progetto MoVe.
E ancora i viaggi premio in Germania per studenti di età compresa fra 15 e 17 anni, le diverse iniziative del Fondo Sociale Europeo della Provincia autonoma di Trento nell’ambito del Piano Trentino Trilingue, la mobilità per insegnanti, studenti e personale non docente delle scuole previste da “Erasmus+”, i gemellaggi elettronici per scuole “eTwinning”, i corsi di perfezionamento per insegnanti di lingue straniere e gli scambi di docenti fra Trentino e Tirolo.
Ma non è finita, perché saranno fornite informazioni sulle opportunità offerte dall’Euregio, sul servizio civile in Italia e all’estero e uno spazio di documentazione su politiche, istituzioni e tematiche legate all’Unione europea.

Spettacolo teatrale giovedì 16 novembre
Teatro Zandonai di Rovereto – ore 20.30

Invisibili Generazioni
In prima nazionale, è una commedia giocata su più registri, a tratti ironica e punk, a tratti capace di toccare corde di autentica commozione, sul tema della mobilità dei giovani trentini (e non solo, ovviamente) all’estero.
Realizzato dalla compagnia “Elementare Teatro”, con testo e regia di Carolina De La Calle Casanova e coprodotto dall’Ufficio Emigrazione della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino.
A dare corpo e voce alle storie di giovani ex-pat", come si dice oggi, "espatriati", gli attori Marco Ottolini, Paola Tintinelli, Valentina Scuderi e Federico Vivaldi,

Nell’Era del Virtuale l’emigrazione giovanile sembra solo essere la punta di un iceberg inesplorato; sotto acqua, in disgelo, c’è un cambiamento in essere di cui i giovani saranno comunque protagonisti.

11

PROVINCIA
AUTONOMA
DI TRENTO

Annunci


Categorie:Attività

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: