Museo Retico di Sanzeno e Museo delle Palafitte di Fiavè riaprono il 3 marzo 2018

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A Sanzeno e a Fiavé sabato 3 marzo

Il Museo Retico e il Museo delle Palafitte riaprono al pubblico

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Sabato 3 marzo il Museo Retico di Sanzeno e il Museo delle Palafitte di Fiavé riaprono al pubblico dopo la pausa invernale. I musei, curati dall’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, saranno visitabili nei giorni di sabato e domenica e nei giorni festivi dalle ore 14 alle 18. Domenica 4 marzo, come ogni prima domenica del mese, l’ingresso sarà gratuito in occasione dell’iniziativa #domenicalmuseo. Per scuole e gruppi è prevista l’apertura su richiesta anche durante la settimana.
I Servizi Educativi della Soprintendenza propongono inoltre laboratori e percorsi pensati e strutturati per il mondo della scuola, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado, per conoscere e approfondire le dinamiche storico-culturali relative al territorio trentino dalla preistoria all’alto medioevo.

Al Museo Retico – Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non l’originale percorso espositivo si snoda nel “pozzo del tempo”: un itinerario evocativo e coinvolgente, un viaggio nella profondità del tempo, dai cacciatori paleolitici ai martiri di Anaunia, arricchito da apparati tecnologici e multimediali. Tra i preziosi reperti archeologici spiccano le evidenze dei Reti, la popolazione pre-romana che in Val di Non ha lasciato numerose testimonianze, mentre la sezione “Sanzeno antica” illustra la storia delle ricerche archeologiche effettuate a Sanzeno dal XIX secolo ai giorni nostri.

Fiavé, con il Museo delle Palafitte e l’area archeologica nota a livello internazionale e inserita nei “siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” Patrimonio mondiale Unesco, è un punto di riferimento di eccezionale rilievo per la storia delle più antiche comunità agricole europee. Il museo racconta le vicende degli abitati palafitticoli succedutisi lungo le sponde dell’antico lago Carera e costituisce un’opportunità unica per conoscere e capire meglio la vita dei nostri antenati dell’età del Bronzo. Straordinari reperti in legno che stupiscono per la loro modernità, testimonianze di notevoli tecniche costruttive, filmati, installazioni e un grande plastico conducono nell’atmosfera di un villaggio palafitticolo di 3.500 anni fa. Una sezione del museo è inoltre dedicata al biotopo Fiavé-Carera, riserva naturale provinciale e sito di importanza comunitaria, dove sono visibili i resti delle palafitte.

Entrambi i musei hanno ottenuto l’assegnazione del marchio Family in Trentino e mettono a disposizione delle famiglie con bambini spazi dedicati all’accoglienza, oltre ad offrire lungo il percorso espositivo postazioni “a portata di bambino” per trasformare la visita in un giocoso viaggio nel passato.

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 – 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

(md)

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